I divani di design del 2018: tendenze e novità
Scegliere un divano di design per il proprio soggiorno può essere un’idea innovativa per regalare una ventata di freschezza alla propria abitazione. Prima di scegliere il modello da acquistare, però, può essere utile conoscere i trend del momento in materia di arredamento: anche quando si parla di mobili, poltrone e accessori, infatti, è importante essere e sentirsi alla moda. A cominciare dai colori: se il 2017 è stato caratterizzato dal greenery, che pure sarà ben presente anche nei prossimi mesi, il 2018 sarà all’insegna di tonalità cromatiche più scure e intense e di contrasti molto appariscenti, sempre senza rinunciare all’eleganza.
Nel blu dipinto di blu
Anche per i divani moderni di design il blu avrà un ruolo di rilievo, declinato in molte delle sue varianti più curiose, a cominciare dal blu navy, e accostato a tinte come il verde scuro e il viola. Al di là della tappezzeria, le stesse nuance si vedranno anche nei tessuti di arredo e nei mobili, eccezion fatta per quelli della camera da letto, in cui è sempre meglio puntare su colori pastello più chiari. Ma proprio qui entrano in gioco i contrasti: sono sufficienti pochi tocchi di colore su un accessorio o su un cuscino per rivoluzionare lo stile di un ambiente.
Tra comodità e lusso
Comodità è la parola d’ordine quando si sceglie un divano, ma ciò non vuol dire rinunciare al lusso: eleganza e praticità possono viaggiare a braccetto. Tradotto in termini concreti, prepariamoci a osservare negli showroom un vasto assortimento di divani imbottiti in velluto. Attenzione, però, perché soluzioni di questo tipo non si adattano a qualsiasi ambiente: chi pensa di aver bisogno di qualche cosa di più soft e di meno impegnativo per il proprio salotto può optare per divani meno raffinati sul piano estetico ma più morbidi, magari giocando con la biancheria. Coperte e cuscini possono fare la differenza.
Il trend green
La tendenza green sarà molto importante anche nel 2018: che male c’è a far entrare un po’ di natura in casa, soprattutto se si vive nella grigia periferia di una grande metropoli? Dalle felci alle edere, dai fiori alle piante grasse, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Chi ritiene di non avere il pollice verde, o più semplicemente non dispone di tempo a sufficienza per curare le piante con la cura che meriterebbero, si può accontentare delle fantasie floreali sul divano o di stampe a tema per la carta da parati, per le stoffe, per i quadri, e così via.
Il velluto e il dorato saranno altri due elementi di prestigio: attenzione a non esagerare con il primo elemento, però, perché ciò che appare morbido potrebbe rischiare di apparire pesante. Per non correre questo pericolo, un buon effetto di contrasto è quello garantito da optical egrafismi sulle stoffe o sulle pareti, ma anche sui rivestimenti dei pavimenti. Sembra proprio che il principe delle decorazioni dei prossimi mesi sarà il triangolo. E il dorato? Beh, non c’è bisogno di maniglie in oro a 48 carati: basta un po’ di ottone per impreziosire gli arredi e i dettagli, che si tratti di cornici o di lampadari.
Lo stile industrial e quello vintage, infine, giocheranno un ruolo importante: si può pensare di creare un angolo urban nel proprio appartamento con mobili e credenze solo in apparenza grezzi ma in realtà insaporiti da un gusto vintage che è sempre di moda. La sensazione di trovarsi in un distretto industriale di New York può essere resa con un mobile shabby chic, nuovo o restaurato.