Dormire bene, come sicuramente sai, è fondamentale per la salute. Nel momento in cui si chiamano in causa i consigli per riuscirci, un doveroso cenno va dedicato alla scelta del materasso. Tra le opzioni più richieste, rientra quello ortopedico. Se sei qui, significa che, molto probabilmente, ti hanno consigliato di acquistarlo. Magari hai sentito parlare spesso di materassi singoli ortopedici o matrimoniali, ma non hai la benché minima idea delle loro caratteristiche. No problem! Vediamone assieme alcune nelle prossime righe di questo articolo.

Cos’è un materasso ortopedico?

Quando si chiama in causa il materasso ortopedico si inquadra un materasso avente lo scopo di aiutare chi lo utilizza a correggere posture errate, con conseguenze positive relative alla riduzione dei dolori al risveglio a livello di collo e schiena. Come vedremo nelle prossime righe, i materassi ortopedici possono avere diverse peculiarità. A livello generale, però, non sono mai rigidi. Soffermarsi su questo aspetto è fondamentale dal momento che, troppo spesso, si tende a mettere in primo piano l’equazione “materasso rigido = materasso ortopedico”. Chiarita questa doverosa premessa, entriamo nel vivo delle peculiarità dei vari materassi definibili ortopedici.

Tipologie di materasso ortopedico: scopriamo le principali

Sotto al cappello della definizione “materasso ortopedico”, è possibile includere diverse alternative. Nell’elenco spicca, tra le varie opzioni, il materasso a molle insacchettate. Come è chiaro dal nome, abbiamo un dettaglio in più rispetto al materasso a molle tradizionale. Ciascuna di esse, in questo caso, è avvolta in un sacchetto. Cosa implica questa peculiarità? La possibilità di parlare di una reazione ottimale alla sollecitazione provocata dal peso del corpo umano.

Quando si parla di tipologie di materasso ortopedico, un doveroso cenno va dedicato al celebre memory foam. Questo materiale, consistente in un insieme di schiume dense a base di poliuretano, è in grado, come noto, di adattarsi alla silhouette di chi utilizza il materasso.

Una parentesi specifica deve essere poi dedicata ai materassi contraddistinti dalla presenza di diverse zone di pressione. Cosa significa? Che si tratta di situazioni in cui, a seconda della parte del corpo che una determinata area del materasso deve sorreggere, si ha a che fare con una diversa portanza (termine tecnico che, quando si parla di materassi, indica la solidità, la capacità di resistere a un carico ponderale).

Come scegliere il materasso ortopedico perfetto

A questo punto, è naturale chiedersi quali siano i consigli per scegliere il materasso ortopedico perfetto. Sono diversi i criteri da prendere in esame. Tra questi, rientra il focus sull’entità del carico ponderale che il materasso deve sostenere. Nei casi in cui questo valore è particolarmente importante, è consigliabile orientarsi verso il già citato materasso con molle insacchettate (detto anche con molle indipendenti).

Nei casi in cui si tende a muoversi tanto durante il sonno, una raccomandazione utile prevede il fatto di orientarsi verso i materassi in lattice. Come mai? Per un motivo molto semplice: in virtù della loro flessibilità, si adattano alla perfezione – e in tempi brevi – alla forma del corpo.

I poco fa descritti materassi in memory foam, invece, sono spesso suggeriti a chi vuole ottimizzare il comfort del sonno in coppia.

I costi

Cosa si può dire in merito ai costi? Che la forbice varia a seconda delle caratteristiche specifiche del materasso, a partire dalle dimensioni. Nel caso in cui, per esempio, si opta per un materasso in memory foam, bisogna mettersi nell’ottica di una spesa tra i 70 e i 200 euro per un singolo. Se si acquista un matrimoniale, invece, si può arrivare anche a oltre 300 euro.

Cosa dire, invece, del prezzo del materasso a molle insacchettate? Che è leggermente più alto rispetto al memory foam. Parliamo infatti di una forbice di prezzo che va dai 400 ai 600 euro.